Grande Guerra. Memorie di dolore e solitudine

volantino-mostra-pianigaDal 4 novembre al 4 dicembre 2016 la Scuola Media di Pianiga, Istituto Comprensivo Giovanni XXIII, ospiterà la mostra intitolata Grande Guerra. Memorie di Guerra e di Solitudine. Gli oggetti raccontano, organizzata dal Comune di Pianiga assieme a Riviera al Fronte, all’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII, alle associazioni Mino Meduaco, Darwin e Flying Lions – gruppi con cui RAF ha rapporti stretti sin dalla sua fondazione –, affiancati da un gruppo di appassionati e ricercatori del settore.

La mostra è divisa in sezioni tematiche. La prima riguarda la sanità militare, curata dall’ass. Mino Meduaco di Campolongo Maggiore (dal dott. Sergio Benesso e da Alessandra Tassetto), allestita con l’obiettivo di comprendere il ruolo avuto dai medici nella cura dei soldati al fronte, gli strumenti utilizzati nelle sale operatorie, le divise utilizzate dai medici.

La seconda sezione riguarda invece la vita di trincea (a cura di Davide Reffo): non saranno presenti solo cimeli legati all’equipaggiamento militare ma anche oggetti e strumenti di uso quotidiano per comprendere come i soldati vivevano una guerra fatta di enormi sacrifici.

Infine, una sezione sarà dedicata ai caduti di Pianiga. L’obiettivo sarà quello di ricordare il sacrificio in termini di vite umane subite dal territorio tra il 1915 e il 1920 e per alcuni casi particolari verranno riprodotti in scala gli spostamenti di alcuni singoli soldati, la quasi totalità combattente in Italia ma anche sul fronte albanese. Tutte le informazioni presentate su ogni singolo soldato e quelle che verranno raccolte nell’arco del mese di esposizione saranno poi utilizzate per una pubblicazione apposita. Le sezioni saranno arricchite anche dai modellini dedicati ai mezzi della Grande Guerra, realizzati e proposti dall’ass. Flying Lions

Grande Guerra. Memorie di Guerra e di Solitudine. Gli oggetti raccontano non è solo mostra di cimeli ma anche momento di riflessione tra musica, poesia, libri, teatro ed escursioni sul campo.

A proposito dell’escursione, questa è in programma domenica 13 novembre sul Monte Grappa, con partenza da Piazza San Martino, Pianiga, alle ore 8. Alle 10 ci sarà la salita al Monte Grappa e la visita al Sacrario Militare. Alle 12 comincerà la visita al museo Roberto Favero presso l’albergo San Giovanni ed escursione nella trincea didattica. Dopo il pranzo nel ristorante dell’albergo, si procederà con la visita al sito ripristinato di Col Andreon (zona Campo Solagna); si ripartirà verso Pianiga alle ore 17.30. Il costo del viaggio più pranzo e visite per i ragazzi fino ai 14 anni sarà di 10 €, mentre per gli adulti sarà di 15€ (Per info: Ufficio cultura Comune di Pianiga 041-5196236)

Per le attività che si svolgeranno nelle sedi di Pianiga, ricordiamo:

–          4 novembre: la mattinata è dedicata all’inaugurazione assieme alle scuole. Durante la serata viene proposto lo spettacolo Racconto in concerto. Spettacolo musicale a cura dell’associazione Strade Note (presso il teatro Comunale)

–          10 novembre: Presentazione del libro Dolesi al Fronte. La Prima Guerra Mondiale (casa ed. Mazzanti), in aula magna scuola Media Ist. Comprensivo Giovanni XXIII.

–          18 novembre: La Foto. Rappresentazione teatrale a cura del Teatro delle Ortiche, in cui si dà uno spaccato dell’esperienza della donna durante il primo conflitto mondiale,presso il teatro comunale

–          25 novembre: Canzoni della Grande Guerra, a cura del Coro Fiori de Suca di Borbiago e dell’ass. Riviera al Fronte di Dolo, con lettura di lettere di soldati del territorio rivierasco e alternato a canti popolari, presso il teatro comunale

–          2 dicembre: Una storia qualunque, rappresentazione teatrale a cura della classe IIIA dell’Ist. Giovanni XXIII

–          4 dicembre, ore 10.00. Terza edizione della cerimonia dei Gagliardetti della Memoria di Riviera al Fronte. Ricorderemo alcuni soldati attraverso le memorie e le storie dei loro famigliari.

Tutti gli eventi escluso quello del 4 dicembre cominceranno alle ore 21.00.

La mostra sarà aperta ogni venerdì, sabato e domenica fino al 4 dicembre ai seguenti orari:

Venerdì: 15-19
Sabato e domenica: 9-12 e 15-19

Per i dettagli degli eventi sopra riportati potete seguirci sulla pagina Facebook Riviera al Fronte, mettendo anche il “Mi piace” alla pagina.

 

Vi aspettiamo

Ivan B. Zabeo
Pres. Riviera al Fronte

Per ferite riportate in combattimento (contenuto forte)

[…] per ferite riportate in combattimento“. Così recita, quasi come una litanìa l’Albo d’Oro dei caduti della Grande Guerra. La decisione di non scendere nel dettaglio è presto detta: impossibile riportare tutte le oltre 500.000 cause di morte registrate su tutto il fronte, salvo occupare ancora più spazio di quello già destinato in maniera fissa a ciascun caduto di guerra.

La ricerca condotta presso gli archivi comunali di Pianiga e di Vigonovo può fornire un esempio di cause di morte. Molto spesso, è da dire, anche negli atti ufficiali compaiono diciture quali “deceduto in combattimento“, “per ferite riportate“, “per ferite da arma da fuoco“, “deceduto sul campo“, ecc., senza dare tuttavia ulteriori dettagli.
La guerra vera, quella vissuta da tutti, caduti e reduci, rimasta tacitata per anni, riaffiora però in alcuni casi che risultano essere i più drammatici, descritti con più o meno precisione, talvolta riportando per filo e per segno la crudeltà del conflitto trasmessa ai singoli Comuni attraverso le comunicazioni partite dai comandi o dagli ospedali di guerra.

Ecco allora che in questa sezione si propone una selezione di casistiche che hanno scioccato noi ricercatori. Non è questo un articolo per esaltare la morte ma, bensì, un tentativo di far aprire gli occhi e far riflettere su quella che è la guerra attraverso le parole più crude giunteci da essa. Le immagini allegate non si riferiscono a casi rivieraschi ma provengono dagli scavi archeologici eseguiti sul fronte italiano e francese che dimostrano la veridicità di queste righe.

Decessi in combattimento per:

  • schegge di granata nella regione frontale

    Frattura alla regione frontale e parietale sx causata da scheggia di granata

    Frattura alla regione frontale e parietale sx causata da scheggia di granata

  • ferite da arma da fuoco alla coscia dx e emorragia

    Femore dx perforato da shrapnel

    Femore dx perforato da shrapnel

  • disperso in combattimento 22/10/15 sul Sabotino, rinvenuto cadavere dal 77° fanteria il 12/7/16
  • scoppio di granata di grosso calibro che lo colpì in pieno. Furono raccolti i resti da animali da portaferiti. Sepolto sul posto
  • sfacelo arti inferiori e bacino

    Caduto tedesco disarticolato ritrovato in Francia

    Caduto tedesco disarticolato ritrovato in Francia

  • ferita da pallottola di mitragliatrice regione parietale dx con trattura della cassa cranica

    Caduto italiano rinvenuto al Soglio Melegnon

    Caduto italiano rinvenuto al Soglio Melegnon

  • colpito al torace da un sasso proiettato in aria dall’esplosione di una granata nemica
  • ferito al collo, con lesioni alla spina dorsale

    Vertebra cervicale colpita da shrapnel/scheggia di granata

    Vertebra cervicale colpita da shrapnel/scheggia di granata

  • colpito da una pallottola di shrapnel al margine esterno della regione pettorale sinistra”
  • ferite multiple a fondo cieco di scheggia di bombarda al torace [e] all’addome penetranti

Decesso durante un bombardamento a seguito di “schiacciamento per il crollo di una baracca
Decesso per “asfissia da annegamento” a seguito di incidente stradale zona Brenta-Piovego
Decesso in prigionia per “deperimento organico generale” (denutrizione)
Decesso per “frattura alla base cranica, con conseguente meningo-encefalite in seguito a caduta” (suicidio)

Fonti:
– Atti di morte del Comune di Vigonovo (1915-1923)
– Atti di morte del Comune di Pianiga (1914-1919)
– “Archeologia della Grande Guerra. Atti del Convegno Internazionale 23/24 giugno 2006“. Luserna, TN
Dati sullo scavo archeologico avvenuto al Soglio Melegnon di Arsiero (VI)

Alberto Donadel con la collaborazione di Gloria Gallo
Questo post è presente anche sul blog di Archeologia della Grande Guerra