L’ITALIA AL FRONTE. LA RIVIERA DEL BRENTA RETROVIA DEL PIAVE

Guarda il video di presentazione della mostra di Borbiago 4-8 novembre 2015

12006253_1650849658487287_7974303266222769140_n

A partire dal prossimo 4 novembre, giorno della Festa delle Forze Armate, nell’anno del Centenario dell’ingresso dell’Italia nella Grande Guerra, il Centro Civico di Borbiago di Mira ospiterà la mostra dal titolo L’Italia al Fronte. La Riviera del Brenta retrovia del Piave. Continua quindi il progetto inaugurato con la rassegna 1914-1918. Giovani al Fronte, realizzata l’anno scorso a Dolo e che ha avuto un grande successo. Se l’anno scorso avevamo messo in risalto i giovani che avevano combattuto e perso la vita al fronte, quest’anno si cerca di fare il punto sulla storia della Riviera del Brenta durante la Grande Guerra ripercorrendo anche la storia di alcuni suoi protagonisti.

L’Italia al Fronte. La Riviera del Brenta retrovia del Piave è una tappa fondamentale per comprendere ancor di più il ruolo giocato dal nostro territorio durante il conflitto. Un’ importante analisi sarà effettuata sulla storia di Mira, con approfondimenti sulla Mira Lanza quale sede di un ospedale militare e Forte Poerio quale struttura militare, e di Malcontenta e Fusina, che all’indomani di Caporetto era diventata sede di addestramento per gli Arditi e di un aeroporto.

Non si parlerà solamente di territorio ma anche di soldati perché molto spazio sarà riservato alle famiglie dei soldati combattenti, non solamente con le teche all’interno del salone della mostra ma anche con la lettura di lettere e, infine, con la consegna del Gagliardetto della Memoria. l pezzi forti della mostra saranno sicuramente la copia dell’ultima lettera scritta da Nazario Sauro prima della morte e prestata dall’ANMIG – in Italia la possiede solamente il Vittoriano a Roma – e la lettera scritta da Giuseppe Carli, prima Medaglia d’Oro della Grande Guerra, prestata gentilmente dalla famiglia. Inoltre, la mostra è anche rassegna pittorica, con l’esposizione dei quadri dipinti dall’associazione Forme e Colore.

Riviera al Fronte è stata ben felice di mettere a disposizione il proprio logo come simbolo della manifestazione, proprio per via del suo significato: il legame tra i soldati rivieraschi e il territorio fatto di preziose ville venete e paesaggi naturalistici mozzafiato.

Il programma

Il programma è fitto di appuntamenti per riflettere sulla Grande Guerra.

La mattina di mercoledì 4 novembre avverrà l’alzabandiera davanti alla chiesa di Borbiago, mentre la cerimonia di inaugurazione avverrà la sera presso il Centro Civico. Nelle mattine di giovedì, venerdì e sabato i ragazzi delle scuole del territorio potranno non solo vedere l’esposizione ma anche partecipare a un laboratorio didattico coordinato dai loro docenti e a degli ospiti d’eccezione: il prof. Seno e Edoardo Pittalis, editorialista de Il Gazzettino, che spiegheranno alcuni aspetti della vita di trincea. Giovedì sarà proiettato il film La Grande Guerra di Monicelli: al pomeriggio la visione è riservata al gruppo anziani del Centro Civico; di sera, invece, la proiezione sarà aperta al pubblico presso la sala del patronato di Borbiago.

La sera di venerdì 6 novembre cercheremo di riflettere assieme al dott. De Palo e a Pittalis sulle cause della guerra iniziata nel 1914 e quali paralleli esistono con le relazioni internazionali di oggi. Una conferenza-dibattito capace di far riflettere sugli errori del passato e che potrebbero essere commessi ancora oggi.

Sabato 7 novembre sarà una giornata molto intensa di avvenimenti. Durante la mattina, assieme alla consueta visita delle scuole, all’esterno del Centro Civico saranno presenti gli stand alle associazioni combattentistiche, d’arma e organizzatrici della mostra. Nel pomeriggio, invece, uno spunto di riflessione sarà offerto dalle lettere dei soldati rivieraschi e non, che avevano combattuto la Grande Guerra. In serata, infine, il coro alpino La Sorgente si esibirà nella chiesa di Borbiago.

Domenica 8 novembre è la giornata conclusiva: dopo la Santa Messa celebrata nella chiesa di Borbiago si svolgerà la seconda cerimonia di consegna dei Gagliardetti della Memoria, in cui ricorderemo i combattenti del conflitto 1915-18. Ricordiamo che, durante la mostra, nel santuario si potranno vedere gli ex voto in onore dei combattenti della Prima e della Seconda Guerra Mondiale. Nel pomeriggio una partita di calcio tra una squadra di [giornalisti] e una del comando Interforze dell’Esercito sancirà la chiusura della rassegna.

L’Italia al Fronte. La Riviera del Brenta retrovia del Piave offrirà notevoli spunti di riflessione e farà luce su alcuni aspetti della comunità rivierasca lasciati nell’ombra. Inoltre sarà un’occasione per la solidarietà: in questi cinque giorni alcuni momenti saranno dedicati alla raccolta fondi per aiutare e popolazioni della Riviera del Brenta colpite dal tornado dell’8 luglio scorso. I momenti saranno il concerto di sabato 7 novembre e la partita di calcio di domenica 8. Inoltre, l’associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra di Barletta metterà all’asta una raccolta di cimeli. Tutto quello che verrà raccolto durante i cinque giorni di rassegna è poca cosa, verrebbe da dire una goccia nell’oceano; ma, come diceva madre Teresa, senza le gocce l’oceano non ci sarebbe mai stato.

Partecipanti

L’Italia al Fronte. La Riviera del Brenta retrovia del Piave è realizzata da tantissime associazioni del territorio e molti cittadini, che ringraziamo per il contributo.

Riviera al Fronte ha lavorato ottimamente in sinergia con il Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo e Direzione Europa, senza dimenticare alcuni partner del passato: saranno presenti con i loro modellini l’associazione Flying Lions di Mira e il Centro Idea Donna, così da continuare il percorso intrapreso già con Giovani al Fronte l’anno scorso e la manifestazione di Forte Poerio del 4 luglio 2015. Fondamentale per il supporto grafico e di comunicazione è l’associazione Direzione Europa, mentre la rassegna pittorica è stata curata dall’associazione Forme e Colore; tante altre associazioni hanno dato una mano: la Fondazione del Nastro Azzurro, il museo Casa del Bersagliere di Jesolo, il Gruppo culturale El Capiteo di Borbiago, l’associazione Cavalieri di San Marco, il Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo e la sezione di Barletta dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra. Ringraziamo inoltre l’associazione Darwin che ci ha prestato le teche per ospitare i cimeli. Ultimi, ma non per importanza, l’associazione Noi Borbiago per aver concesso le sale del Centro Civico.

Diversi invece i contributi di diversi storici del territorio che hanno voluto partecipare assolutamente a questo progetto aprendo i loro archivi fotografici e non e mettendo a disposizione i loro studi. Tra questi è importante annoverare Ennio Zara, il maestro Giuseppe Conton, Paolo Zambon, Silvano Scatto e Paolo Berati per l’importante archivio fotografico e memoriale dedicato all’aeroporto e agli Arditi di Malcontenta e alla Mira Lanza. Per quanto riguarda i cimeli, fondamentale è l’apporto di Carlo Albertini e di Alberto Donadel (Riviera al Fronte). Per quanto riguarda i ricordi di famiglia (lettere, foto, cimeli) abbiamo ricevuto pieno sostegno dalla Scuola Media “F. Petrarca” di Borbiago e dalle studentesse e dagli studenti delle classi terze (anno scolastico 2014-15), coordinati dalle prof.sse Catia Munari e Gabriella Palma che, grazie a un lavoro dal titolo Storie familiari della Grande Guerra, partecipante al concorso indetto dal Corriere della Sera Al fronte e nelle retrovie. L’Italia nella Prima Guerra Mondiale e premiato a livello nazionale, hanno messo a disposizione alcuni importanti ricordi famigliari. Si deve inoltre ringraziare Filomeno Porcelluzzi che, con il suo lavoro e le sue conoscenze sul territorio, ha permesso la realizzazione dell’esposizione e ha creato anche dei legami culturali stretti, tra il Veneto e la Puglia, in particolar modo con la pluridecorata città di Barletta e il territorio mirese.

Infine, la mostra è sostenuta grazie al patrocinio di diversi Comuni, che potete vedere nel volantino, i quali hanno sostenuto l’iniziativa sin da subito.

Come già detto in precedenza, l’8 novembre saranno consegnati i Gagliardetti della Memoria. Su questo evento e sulla lista ufficiale dei soldati ricordati sarete informati in una prossimo articolo.

Non ci resta che invitarvi alla mostra di Borbiago che si svolgerà tra il 4 e l’8 novembre per ricordare il Centenario dell’ingresso dell’Italia nella Grande Guerra, i nostri caduti e partecipanti a quell’immane conflitto.

Per altre informazioni:

contatti mail:
rivieraalfronte@gmail.com

pagine Facebook:
https://www.facebook.com/LItalia-al-fronte-la-Riviera-del-brenta-retrovia-del-Piave–1626156130956640/timeline/

https://www.facebook.com/rivieralfronte

11831710_1636262629945990_3181471225148792372_n

Ivan B. Zabeo

Italia, 1914-1915. Guerra inevitabile?

Dopo la bellissima ed emozionante giornata di domenica 26 aprile a Dolo, in cui abbiamo ricordato alcuni combattenti e reduci della Prima e della Seconda guerra mondiale e delle missioni di pace, Riviera al Fronte offre agli appassionati di Storia e soprattutto ai giovani un nuovo momento di riflessione. Questa volta andremo a fondo sulle cause che hanno spinto l’Italia ad entrare nella Prima guerra mondiale a un secolo di distanza. La conferenza, che si svolgerà il 9 maggio presso l’aula magna della biblioteca di Oriago di Mira (ex Cinema Italia) e organizzata in collaborazione con il Comune di Mira, è intitolata: Italia, 1914-1915. Guerra inevitabile?. Cercheremo di comprendere come l’Italia sia scesa in guerra nel maggio 1915 e, soprattutto, se potevamo evitare di entrarci.

Per cercare di dare una risposta al quesito iniziale abbiamo invitato due ospiti importanti: il PROF. ANTONIO VARSORI, docente di Storia delle Relazioni Internazionali e dell’Integrazione Europea all’Università di Padova, dirige il dipartimento di Studi storici internazionali. Titolare della Cattedra Jean Monnet di Storia dell’Integrazione Europea. Vicepresidente del groupe de liaison des historiens de l’Europe contemporaine auprés la Commission Européenne. E’ autore del libro Diplomazia all’opera. L’entrata in guerra dell’Italia, edito dalla casa editrice Il Mulino. Per altre informazioni: http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Varsori.

Il dr. PATRIZIO ZANELLA, storico, giornalista e insegnante all’istituto Lazzari di Dolo. Ha collaborato, assieme a Aldo Valerio Cacco, alla redazione dell’opera Un clarinetto nel Lager. Diario di prigionia 1943-1945. Collabora con altri storici e insegnanti per la divulgazione storica del Novecento.

E ANDREA JURIS: presidente della sezione dell’associazione Paracadutisti d’Italia di Venezia e che, quale socio di Riviera al Fronte, sta approfondendo la storia dei caduti della Grande Guerra di Mira e presenterà la situazione del territorio del paese e dell’intera Riviera del Brenta nei primi anni del conflitto.

Speriamo di vedervi in molti alla conferenza. Sarà un momento per approfondire alcuni aspetti sconosciuti della nostra storia, sia a livello internazionale che a livello più locale. foto per locandinaIvan B. Zabeo